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Sicurezza stradale

01/07/2004  
No alla proroga del patentino

Da oggi sono entrate in vigore le sanzioni per gli utenti minorenni del "cinquantino", che viaggeranno sprovvisti del "Certificato di idoneità alla guida del ciclomotore".

Le sanzioni sono severe: 516 euro di multa (fino a 2.065 in caso di recidiva) e il fermo amministrativo del veicolo per due mesi.

A nulla sono valse le richieste di proroga avanzate dall’ANCMA, dalle associazioni dei consumatori, dai sindacati della Polizia Municipale e dall’ASAPS (l’associazione dei sostenitori della Polizia Stradale).

Dal Governo nessuna risposta, neppure alla richiesta, avanzata due mesi fa dall’ANCMA (promotrice, da tempo e a pieno titolo, delle più svariate iniziative per l’organizzazione dei corsi scolastici), di concedere a quei giovani che non hanno avuto la possibilità di sostenere l’esame finale o di seguire il corso perché non organizzato dalla scuola, una sorta di autorizzazione temporanea alla guida, fino all’espletamento dell’esame abilitante: il "foglio rosa" per la guida del motorino avrebbe evitato di far ricadere sui ragazzi e sulle loro famiglie le conseguenze degli errori e delle lungaggini dell’apparato statale che hanno paralizzato il sistema –patentino.

Il ritardo nel rilascio dei patentini è illustrato efficacemente dai numeri:

§ 290 mila i candidati che hanno conseguito il certificato di idoneità alla guida a fronte di oltre 1 milione di minorenni interessati dal provvedimento.

§ 100 mila i giovani respinti, che, comunque, avranno un anno di tempo per ripetere l’esame

§ oltre 600 mila gli utenti che non potranno circolare, perché non hanno potuto frequentare il corso a scuola oppure perché non sono ancora riusciti a sostenere l’esame finale

Un accenno anche alle ripercussioni sul mercato dei ciclomotori.

Si registra a fine giugno un calo nelle vendite del 32% rispetto alla stesso periodo dello scorso anno, corrispondente ad una perdita di 30 mila veicoli, pari ad un fatturato di 60 milioni di euro (pari a 120 miliardi delle vecchie lire).

A fronte della intransigente applicazione della norma da parte delle Istituzioni, pur condivisibile in linea di principio, rimane invece prorogata sine die l’introduzione del nuovo sistema di targatura dei cinquantini e del nuovo documento di circolazione. Infatti, la mancanza dei regolamenti attuativi ha impedito l’avvio del nuovo sistema, che avrebbe anch’esso contribuito ad accrescere la sicurezza del cittadino e della circolazione stradale.

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