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Rendere le strade un ambiente più sicuro per chi si sposta è diventato un impegno improrogabile per tutti gli attori del sistema della mobilità, dalle istituzioni ai pubblici amministratori, dalle aziende fino al privato cittadino che utilizza l’auto o la moto per muoversi.
Gli sforzi fatti negli ultimi anni per ridurre il numero di incidenti sono stati considerevoli, ma i numeri dimostrano che ancora molto resta da fare.
Conciliare la guida di moto e scooter con il senso di responsabilità e il rispetto delle regole è possibile e l’industria delle due ruote si sta muovendo in questa direzione, anche attraverso importanti investimenti nello sviluppo di veicoli sempre più sicuri e nella formazione dei conducenti.
Alla luce di queste considerazioni, l’ANCMA ha dedicato al tema della sicurezza ancora più spazio allestendo, all’interno del Salone della Moto 2006, un vero e proprio quartiere della sicurezza stradale. Mille metri quadri a disposizione delle Istituzioni, delle pubbliche amministrazioni e delle associazioni di settore per incontrare i visitatori di EICMA 2006 – tra cui molti giovanissimi - e per far conoscere le proprie iniziative agli appassionati delle due ruote.
Hanno partecipato al “Corner della sicurezza stradale” il Ministero dei Trasporti, la Provincia di Milano, il Comune di Milano, la Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale di Milano; la fondazione ANIA, la FMI, l’ UNASCA, il Lloyd Adriatico, la Fondazione Cesar Sicurstrada, l’ASAPS, l’AMI, l’Istituto Cuniolo OMNES, il portale Lastradasiamonoi.it.
Anche il Ministro Bersani, a Milano per inaugurare l’edizione 2006 del Salone, ha visitato la cittadella della sicurezza stradale, soffermandosi tra gli stand e facendosi immortalare in compagnia dei responsabili dei diversi enti presenti all’evento.
A fare da contorno alla manifestazione, mercoledì 15 Novembre si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle “Linee guida per progettare strade più sicure per le due ruote a motore in Europa”, la ricerca condotta dall’ACEM – l’associazione dei costruttori europei di moto – che ha raccolto i migliori esempi di indagini, svolte a livello europeo, sulla progettazione, costruzione e manutenzione di infrastrutture stradali che siano “user friendly” per gli utenti delle due ruote.
Foto di Daniela Canoro
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