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COMUNICATI ANCMA


1/3/2010
FEBBRAIO NEGATIVO PER LE 2 RUOTE
 
Esauriti gli incentivi il mercato torna a cadere: -7,4% per le immatricolazioni
Necessario e urgente un rinnovo degli incentivi per le due ruote


Solo 17.415 unità immatricolate (veicoli maggiori di 50cc) a febbraio 2010 (pari a -7,4%). Il dato negativo si confronta con un febbraio 2009 che già presentava una forte flessione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In particolare il comparto scooter, che proviene da 11 mesi di risultati costantemente positivi, si ferma a 10.724 vendite (-4,9%); le moto con 6.691 pezzi segnano un -11%. In assenza di incentivi le previsioni sono negative. Nello stesso mese anche le registrazioni di 50cc subiscono un ulteriore calo con 3.979 vendite, pari -11,3%.

“Come avevamo previsto, finita la coda dei contratti siglati alla fine del 2009, il mercato si è fermato. Il livello delle vendite è addirittura più depresso rispetto allo stesso periodo del 2009, quando la crisi aveva portato a cali nell’ordine del -35%” sottolinea Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA. “Non solo la spinta propulsiva degli incentivi si è azzerata, ma si somma negativamente ad una forte incertezza nei confronti del rinnovo degli incentivi stessi per il mercato delle due ruote: un rinnovo molto atteso, spesso annunciato, ma ancora non deliberato. Speriamo di ricevere notizie positive entro questa settimana, secondo la logica proposta dall’Ancma che prevede un incentivo legato al listino, che tenga conto dei contenuti tecnologici dei veicoli più avanzati e sicuri. Diversamente dovremo fare i conti con un anno difficile per i produttori, ma anche per tutta la filiera di componenti, accessori e per la rete distributiva. Rinnovare il parco due ruote circolante – prosegue Capelli – dovrebbe essere una priorità del Governo e del Paese, perché consentirebbe di abbattere le emissioni inquinanti nelle nostre città e di ridurre i consumi, a vantaggio di chi ogni giorno si muove su scooter e moto”.

Il primo bimestre dell’immatricolato (veicoli maggiori di 50cc) rimane positivo, grazie al buon andamento di gennaio: 37.754 veicoli (+8%). Significativa l’avanzata degli scooter con 24.695 vendite (+16,4%), mentre le moto con 13.059 unità evidenziano un -4,9%. Dei primi 30 modelli più venduti a febbraio 23 sono scooter e 7 sono moto.
Gli scooter di maggior successo si concentrano in 3 fasce di cilindrata: 150-200cc (+35,4%); 300-500cc (+29,3%) e 125cc (+16,6%). In trend negativo i 250cc (-29,3%) e gli scooter oltre 500cc (-18,1%).
Per le moto si sviluppano le cilindrate medio-piccole fino a 500cc (+15,5%) e 125cc (+11,8%). Soffrono le 600cc (-35,5%) e fino a 750cc (-25,2%). Stabili fino a 1000cc (+1,9%) e in crescita le oltre 1000cc (+18%) che realizzano i volumi più rilevanti. La situazione dei segmenti vede sugli scudi le enduro stradali (+15,7%) e le supermotard (+20,6%); a scapito delle naked (-20,9%) e delle sportive (-15,7%).

Il mercato totale delle 2 ruote a motore che deriva dalla somma dei veicoli maggiori di 50cc e dei ciclomotori arriva nel primo bimestre dell’anno a 45.863 unità, pari al +5% rispetto sullo stesso periodo del 2009.